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Alimentazione complementare a richiesta in bambini dai 4 ai 24 mesi:
uno studio longitudinale sugli esiti evolutivi

L’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del Consiglio Nazionale delle Ricerche (ISTC-CNR) e Sapienza Università di Roma, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità e l’Associazione Culturale Pediatri, stanno conducendo una ricerca sullo sviluppo del comportamento alimentare in bambini dai 4 mesi ai 2 anni, finanziata da fondi PRIN 2017 (Progetti di Rilevante Interesse Nazionale), assegnati dal Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca.

Un corretto sviluppo del comportamento alimentare sin dalla prima infanzia getta le fondamenta per un sano sviluppo e per il mantenimento di una condizione di benessere della persona lungo l’intero arco di vita. È perciò di fondamentale importanza indagare quali siano i fattori che influenzano il comportamento alimentare del bambino nel delicato passaggio dal nutrirsi esclusivamente con latte materno o in formula all’introduzione di cibi solidi. Come molti altri traguardi raggiunti dal bambino nel primo e nel secondo anno di vita, anche l’imparare a mangiare in modo autonomo costituisce un passo molto importante, che ciascun bambino raggiunge in tempi diversi. Oggi il tema di un’alimentazione consapevole, equilibrata, eco-sostenibile è di grande attualità, ma sono ancora pochissimi gli studi che si occupano di capire quali fattori promuovano un rapporto sano con il cibo nei primi anni di vita.

A questo scopo, stiamo avviando un’ampia ricerca che coinvolgerà 150 madri con il proprio bambino, a partire dai 4 mesi di età e fino al compimento del secondo anno di vita. Nel corso di questo periodo incontreremo madri e bambini per cinque volte al fine di indagare l’influenza delle modalità di alimentazione complementare sulle principali tappe di sviluppo.

La partecipazione è completamente volontaria.

Per partecipare contattaci: progettospoon2020@gmail.com

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